In difesa di Baker Mayfield

Con tanti saluti a Johnny Manziel, Brady Quinn e a due dozzine di QB dal 1999 ad oggi

26/12/2021 | Di Claudio_VL | Commenti: 0

Stavo pensando di scrivere un articolo in feroce difesa di Baker Mayfield, quarterback dei Cleveland Browns nell'occhio del ciclone per i quattro intercetti subiti ieri contro i Packers e per prestazioni mediocri nelle ultime settimane, poi mi sono reso conto che quello pieno di furia agonistica e' lui, non io, per cui ne parliamo pacatamente, OK?

Baker Mayfield e' l'Eletto, chi ne dubita e' un miscredente da mettere al rogo.

Ma anche:

Baker Mayfield e' pieno di se', ha fatto scappare Odell Beckham Jr e sta costandoci il campionato.

La realtà e' un po' più complessa. Dal 1999 - anno in cui i Cleveland Browns vennero riformati dopo il trasferimento di dirigenza e giocatori ai neonati Baltimore Ravens - ad oggi i Browns hanno avuto solamente tre stagioni vincenti (di cui una, la scorsa, con Mayfield come QB), una vittoria nei playoff (nel 2020, con Mayfield), 32 differenti QB titolari, e tra il 2001 e il 2019 hanno sempre alternato perlomeno due quarterback in ogni stagione, fino a che Mayfield ha giocato ogni partita nel 2019. La quantità di QB e' ancora più impressionante delle cifre sulle sconfitte: ogni volta che non mi ricordo in quale squadra giocava un QB, do' per scontato che fosse nei Browns (mi capita con Brodie Croyle, che invece era ai Chiefs).

In questi vent'anni di carestia sportiva, perlomeno due quarterback - Brady Quinn e Johnny Manziel - sono arrivati a Cleveland dopo il draft con l'aura dei salvatori della patria, ed entrambi si sono rivelati incapaci di cambiare le sorti della squadra. La pagina di Wikipedia che elenca tutti i quarterback dei Browns e' probabilmente più lunga di quella che elenca i Papi, e i Browns non esistono da duemila anni...

I tifosi dei Browns sono famosi per la loro lealtà verso la squadra. Da decenni, essere un fan dei Browns significa andare a vedere una partita senza aspettarsi una vittoria, e portandosi una borsa di carta, in modo da poter nascondere la propria faccia. Come ha scritto Conor Orro su Sports Illustrated, il dono più grande di Baker Mayfield alla citta' di Cleveland e' che anche quando i Browns stanno perdendo con più di un touchdown di svantaggio, un tifoso può tenere accesa la TV e continuare a credere in una vittoria. Anche contro i Packers, ieri, Mayfield e i Browns erano ancora in gioco fino alla fine, nonostante i Packers siano tra le squadre più solide quest'anno (record: 12-3) e nonostante i tre intercetti subiti da Mayfield.

Mi spiace usare un termine non quantificabile e non scientifico, ma ciò che Baker Mayfield ha portato ai Browns e' qualcosa di intangibile: e' la furia agonistica che mancava e che non tutti i QB della NFL hanno. E' la leadership che deriva dal mettercela tutta. Nelle parole di Vince Lombardi, vincere non e' tutto, ma sforzarsi di vincere e' tutto. Dopo aver lanciato tre intercetti, Mayfield non ha finto un infortunio per tirarsi fuori dalla partita: ha continuato a giocare, e ha finito col lanciare un quarto intercetto, non importa quanto discutibile (c'era una vistosa interferenza del difensore Rasul Douglas sul ricevitore Donovan Peoples-Jones, giudicate voi: un breve video e' visibile qui sotto).

Le vittorie dei Browns con Mayfield non vanno viste necessariamente come vittorie grazie a Mayfield: la squadra e' gestita - dal coach Kevin Stefansky e dalla proprietà - in modo competente, cosa che e' successa raramente negli scorsi vent'anni. Ci sono delle stelle, nei Browns, che rendono possibile vincere anche quando Mayfield non si mette la squadra sulle spalle alla Aaron Rodgers, sopra tutti il defensive end Myles Garrett, ma anche - mi affido alla lista dei giocatori selezionati per il Pro Bowl 2022 - il RB Nick Chubb, i due offensive guard Wyatt Teller e Joel Bitonio, il cornerback Denzel Ward.

Le prestazioni e le statistiche di Mayfield hanno subito un vistoso calo dopo l'infortunio alla spalla contro i Texans. Fino a quel momento, nelle sue prime 47 partite nella NFL, Mayfield aveva lanciato per quasi 12.000 yard con una percentuale di successo del 63% e circa 2 TD per ogni intercetto.

Volete una chiusa importante, la morale della storia? Non ce l'ho. So solo che Baker Mayfield, anche nelle giornate negative, da' ai Browns la possibilità di vincere delle partite che probabilmente perderebbero se al suo posto ci fosse uno qualsiasi dei tanti quarterback che l'hanno preceduto nell'unica squadra della NFL senza un logo.



Argomenti: Cleveland Browns, Quarterback

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